LA TIELLA

(di Valerio Dell’Anna)

Ognuno dovrebbe avere un posto dove tornare. Le sorelle della commedia ogni anno si incontrano nel luogo della loro infanzia. Anche le famiglie più normali hanno piccoli e grandi segreti. La storia di cinque sorelle, della loro madre e del loro padre invisibile. Si piange e si ride vivendo.

Trama

Nel dialetto salentino fin dai tempi antichi “il Padre” si dice “ lu Sire”: riflesso di una società patriarcale in cui dal capofamiglia giungevano non solo premi e castighi, consigli e ammonimenti, ma pure il buon esempio, a compensare il potere e la sudditanza. Il padre delle cinque figlie di Lia non c’è più da tempo, ma il suo ricordo è stato tenuto vivo dalla madre per lunghi anni non facili. Le cinque ragazze, ormai donne, tornano per pochi giorni ogni estate nella casa che le ha viste bambine.
Hanno avuto destini diversi e gli uomini che hanno incontrato sulla loro strada non somigliano quasi in nulla a quel padre perfetto.
Coniugata al femminile, la storia delle figlie di Lia, quasi una foto istantanea di famiglia, rivela solo nel finale un sorprendente segreto.

N.B. La “tiella” in molte parti dell’Italia centro-meridionale è un piatto della tradizione popolare. Come la famiglia di Lia, si compone di ingredienti eterogenei, il che la rende particolarmente complessa: richiede pazienza e sapienza. Noi della Compagnia “La Scossa” di sapienza abbiamo messo tutto quel poco che abbiamo. Speriamo che il nostro pubblico la sua pazienza ce la metta tutta. E se la ricetta vi sarà piaciuta, avete i mezzi per farcelo capire.
Comunque sia, Signore e Signori, noi “andiamo a cominciare”.
SIPARIO !
Buon teatro a voi tutti.

Valerio Dell’Anna

Personaggi e interpreti

Papà – Franco Bellino
Lia – Pia Ghigo Cappelli
Romana – Tiziana Rimondotto
Tecla – Anna Gavatorta
Livia – Lucetta Paschetta
Adelina – Chiara Eandi
Marzia – Paola isoardi
Giorgio – Mauro Bocci
Piero – Andrea Fenoglio
Vezio – Ferruccio Calamari
Tonia – Daniela Levrone
Mimma – Maria Virginia Aprile

Suoni e luci: Franco carletti
Collaborazione: Enrico Sabena
Allestimento: Mario Aigotti
Assistente alla Regia: Maria Ludovica Aprile