D’oro e di Spine

Libero adattamento da “Becket o l’onore di Dio” di Jean Anhouil

Trama

“D’oro e di spine”  è un libero adattamento di “Beket où l’honneur de Dieu” di Jean Anouilh.

Per un’apparente bizzarria della storia, San Thomas Becket è Patrono di Mottola, popoloso centro pugliese ricco di cultura. Segni di devozione, legati forse al passaggio dei Crociati, si trovano in tutta Italia, anche se Becket ha avuto poco a che fare con il nostro Paese: agli storici la spiegazione. Il fascino del personaggio, approdato alla letteratura (“Assassinio nella Cattedrale” di T.S.Eliot, che ha ispirato le musiche di Ildebrando Pizzetti) , “I Pilastri della Terra” di K.Follet) ed al cinema (“Becket e il suo Re” del 1964 con Peter O’Toole e Richard Burton) acquista una valenza originale nell’opera di Jean Anouilh, su cui è fondato lo spettacolo di questa sera. “Assurdamente, bisogna solo fare quello che siamo stati chiamati a fare, fino alla fine” dice Becket. E’ un culto del ruolo che sfiora il fanatismo, un attaccamento così pervasivo alla propria “persona -personaggio” da non lasciare spazio ai compromessi. L’antagonista di Becket, un Re Enrico II spregiudicato e pronto a tutto quanto gli torni utile, è sconcertato dall’impossibilità di piegare la volontà del vecchio amico e compagno di bagordi, divenuto Arcivescovo di Canterbury e Primate d’Inghilterra proprio per volontà del Re. Accanto ai due protagonisti, personaggi di forte sbalzo : il Papa ed il Cardinale Zambelli, astuti ed intriganti; le due Regine (madre e moglie di Enrico) vittime e tormento dell’esuberante sovrano; Gwendoline e il Piccolo Monaco pieni di sentimento e di fierezza; gli ottusi Baroni comici e brutali; il Re di Francia, fine e spregiudicato; il rancoroso Folliot; il serafico Arcivescovo di Canterbury. E poi ancora una serie di figure che è francamente riduttivo definire “minori”, visto l’impegno e l’abnegazione richiesti a pochi interpreti-trasformisti di mutare nella voce e nell’aspetto (perfino nel sesso) e tornare da dietro le quinte rapidamente in scena ad interpretare altri personaggi.

Ecco le prime foto: