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Due prime a gennaio

Author // Ale
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CHI MUORE.. SI RIVEDE!

Ormai manca poco alla prima dello spettacolo “Chi muore si rivede!“. Una commedia brillante in cui un dentista dei primi del secolo scorso si trova a gestire… gli stessi problemi che ci capitano nel nostro secolo!

Date degli spettacoli

venerdì 30 – sabato 31 gennaio
venerdì 6- sabato 7 – domenica 8 febbraio
venerdì 13 – sabato 14 febbraio
Inizio spettacoli: ore 21,00

Prenotazioni posti

Via telefono: Tel. +39 333 69 79 063 dal lunedì al venerdì ore 9-13 e 15-18
Via WhatsApp allo stesso numero, indicando: data dello spettacolo, nome e numero di partecipanti

Nel caso non si riesca a venire allo spettacolo, si prega di avvisare di modo che i posti possano essere riassegnati.

Costo biglietto: 7,50 Euro

Trama

In “chi muore si rivede” si scopre che il logorio della vita moderna non è una recente invenzione, ma già nel secolo scorso lo stress imperversava. Infatti, seppur ambientata negli anni ’30 del secolo scorso, questa commedia risulta attualissima e fa sì che lo spettatore si immedesimi molto facilmente nelle “sfortune” che toccano al nostro protagonista Una commedia brillante, liberamente ispirata al genio umoristico di Georges Feydeau, adatta a grandi e piccini.
La vicenda ruota intorno allo studio dentistico del Dottor Folbraguet. Il nostro eroe dovrà destreggiarsi tra una suocera invadente, una moglie bisbetica, una cuoca insolente, un maggiordomo indomito, una assistente provocante, una domestica molto distratta e pazienti poco pazienti.
Riuscirà il nostro eroe a districarsi tra le mille vicissitudini quotidiane senza impazzire?

EDIFICIO SPECIALE: SONDERBAU

Ricordiamo inoltre che il 22 gennaio 2015, in occasione della Giornata della Memoria, verrà portato in scena uno spettacolo inedito di Ugo Rizzato, con la regia di Valter Scarafia: “Edificio speciale: Sonderbau“.

Lo spettacolo sarà presentato in un’unica replica al Teatro Politeama Civico di Saluzzo ed avrà inizio alle ore 21.00

Prenotazione presso l’Ufficio turistico di Saluzzo
o telefonicamente al N° 339.3917849

Trama

Julia è anziana, comprende che la sua fine è vicina, nel suo cuore malato, nella sua mente sofferente, il ricordo e le immagini della sua gioventù, dilaniata e compromessa, riaffiorano come il sibilo di un serpente velenoso: “è stata una prostituta di Buchenwald”. Il lager, il Sonderbau, dopo la liberazione, l’hanno segnata per tutta la vita. Nel “lager” fu costretta a scegliere l’unica soluzione possibile : offrire il suo corpo in cambio della sopravvivenza. Scelse il “Sonderbau” per non morire di stenti, oppure di esperimenti medici nell’infermeria del campo. Calpestò se stessa nell’unica strada, offerta e sofferta, percorribile in quel momento, lontana da ogni regola morale, da ogni capacità d’intendimento, da ogni comprensione, lontana dall’ umanità. La sua vicina, la Signora Brigit, la conforta e condivide il suo ricordo e la sua sofferenza. Dal suo racconto verranno alla luce le storie personali, violente e drammatiche, di molte altre vittime di questa barbarie nazista, dalle due sorelle olandesi a cui toccherà una sorte atroce, al crudele destino di Albert, il triangolo rosa internato per amore verso Steffel .

Un racconto sulla violenza alle donne , antico come il canto biblico di Tamar , la figlia di Re David, a cui toccò la tragica sorte dello stupro da parte del fratello maggiore. Disperata e sanguinante, le fu ordinato di tacere, di non dare scandalo, di non rovinare il buon nome della famiglia. Come la Bibbia, che si è incaricata di portare fino a noi dall’antichità una vicenda così moderna e attuale, anche le violenze del Sonderbau vengono alla luce dopo tanti anni di oscuramento, per suggerirci che l’uomo è animato di crudeltà e violenza e che il nazismo produsse, in scala amplificata, l’atavica concezione di schiavitù a cui è soggetta la donna.

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